
ll legno è un materiale isolante naturale; una casa in legno offre risparmi energetici di circa il 70% rispetto alla stessa costruzione in cemento e muratura. Una scelta razionale è quella di concentrarsi sull'involucro della propria abitazione e sul suo isolamento termico.
Mentre in superficie il legno reagisce molto velocemente, internamente la reazione agli sbalzi di temperatura è lentissima. Ciò significa che si può riscaldare subito una stanza, ma al tempo stesso la sua dispersione è minima.
Il risparmio energetico è risparmio economico, premiato con agevolazioni dai governi che obbediscono al protocollo di Kyoto.

Il legno,come materiale da costruzione, è dotato di alcune caratteristiche intrinseche che ne rendono adatto e consigliabile l'utilizzo in zone sismiche.
Le strutture lignee sono strutture leggere e pertanto le sollecitazioni indotte dall'azione sismica sono notevolmente inferiori.
La combinazione di ottime prestazioni meccaniche e di masse ridotte è senza ombra di dubbio il vero punto di forza del legno. Il valore medio del modulo elastico, piuttosto contenuto, del legno lamellare comporta bassi valori di rigidità che si traducono in un aumento del periodo di oscillazione.
La resistenza è paragonabile a quella del calcestruzzo, ma in più è presente anche la trazione.

È ormai dimostrato che le strutture in legno hanno una resistenza al fuoco rispetto alle strutture in acciaio o in cemento armato. La combustione del legno avviene lentamente, la carbonizzazione procede dall'esterno verso l'interno della sezione. La perdita di efficienza di una struttura in legno avviene per riduzione della sezione e non per decadimento delle caratteristiche meccaniche. Il risultato è che a differenza di acciaio e cemento armato la velocità di carbonizzazione è molto lenta data la bassa conducibilità termica.